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Passeggiando per Otranto 1

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“Benvenuti a tutti al 7° appuntamento con i video di Salento in IS.

Oggi faremo insieme una “passeggiata” per i vicoli di Otranto per ammirarne la bellezza dei monumenti e del mare.
Otranto è una piccola e meravigliosa cittadina sulla costa adriatica della penisola salentina.  Una città storica molto importante al punto che l’area  che noi oggi chiamiamo Salento, una volta era chiamata Terra d’Otranto.
Vale sicuramente la pena fare una passeggiata tra le stradine del meraviglioso borgo antico riconosciuto come Patrimonio Culturale dell’UNESCO, quale Sito Messaggero di Pace.

Iniziamo il nostro tour virtuale nel centro storico della città partendo da “Porta Terra”. Da qui si innalzano le forti mura che proteggevano l’antica Otranto dall’attacco dei tanti invasori.
Oltrepassando la prima porta ne incontriamo un’altra la “Porta Alfonsina” che ci conduce direttamente nel centro abitato, questa è dedicata ad Alfonso d’Aragona, Duca di Calabria, che liberò la città dall’invasione turca nel 1481.

Proseguendo, ci ritroviamo sul “Lungomare degli Eroi”, da dove si possono ammirare le acque limpide e cristalline del mare, che sembra quasi abbracciare la città. Mare che nei secoli passati ha rappresentato una minaccia per Otranto, che nel 1480 subì una disastrosa invasione da parte dei Turchi.
Questi, il 14 agosto, massacrarono 800 abitanti e li decapitarono sul Colle della Minerva (dove oggi sorge una Chiesa dedicata ad essi e a San Francesco di Paola, che ne aveva predetto il massacro), per non aver voluto rinnegare la fede cristiana.
Per non dimenticare quanto accaduto sul lungomare è stato eretto un monumento dedicato agli Eroi e ai Martiri del 1480.

Non può mancare nella nostra passeggiata, una sosta per ammirare il monumento più importante e sicuramente famoso di Otranto: la Cattedrale di Santa Maria Annunziata.
La sua costruzione durò otto anni e fu consacrata il 1 Agosto 1088 da Papa Urbano II.
Sorge sul punto più alto del centro storico, quasi come a voler proteggere l’intera città.
L’interno ha una pianta a croce latina ed è composto da tre navate con absidi circolari e due cappelle laterali.
Ciò che rende la Cattedrale un monumento unico è il mosaico che ricopre l’intero pavimento delle tre navate. Eseguito in soli due anni, dal 1163 al 1165, dal monaco Pantaleone, è il mosaico pavimentale più grande d’Europa.
Il mosaico raffigura il grande Albero della Vita inteso come origine di ogni manifestazione di vita, sia essa cristiana, pre-cristiana, non cristiana, monoteista, politeista.

Continuando a percorrere i vicoli del borgo, incontriamo il Castello Aragonese, costruito per ordine del duca Alfonso d’Aragona, tra il 1485 e il 1498, dopo il tragico “Sacco d’Otranto”, sui resti di un fortino di epoca Bizantina. Sul bastione del Castello sono incisi gli scudi gentilizi di Antonio de Mendoza e di Don Pedro di Toledo, allora signori della città, mentre sul portone d’ingresso è scolpito lo stemma di Carlo V.

Giunti, al  centro del borgo, in piazza del Popolo, si ammira la Torre dell’Orologio, costruzione realizzata nel 1799.
La Torre è arricchita dallo Stemma della città, raffigurante un torrione avvolto dalle spire di un serpente nero e dal motto “Fedelissima Città di Otranto”.

A pochi passi dalla Torre dell’Orologio, sorge la “Basilica di San Pietro”, preziosa testimonianza del dominio bizantino nella Terra d’Otranto, ed espressione dell’arte bizantina in Puglia. L’edificio sacro fu, probabilmente, la prima basilica costruita nella città.

Il nostro tour non può che concludersi sullo scorcio più suggestivo di Otranto, il Bastione dei Pelasgi, che si affaccia sul mare azzurro intenso e sul porticciolo della città, offrendo agli occhi una vista mozzafiato

Il nostro video finisce qui. Parole in Mano vi ringrazia per l’attenzione. Ciao!”

*(il testo scritto differisce leggermente dalla versione in LIS del video)

Una Produzione PAROLE IN MANO

FONTI BIBLIOGRAFICHE:
“OTRANTO NELLA STORIA” di Grazio Gianfreda, Ed.Salentina (1972)
“Otranto 1480” di Alessandro Laporta, Editore Capone (1980)

PROGETTAZIONE COORDINAMENTO ADATTAMENTO TESTI:
PAOLA MUSARÒ

Con la collaborazione di:
ALESSIA NUZZO
MARIANNA MINONNE

INTERPRETE LIS:
ANTONELLA TEDESCO

RIPRESE, FOTOGRAFIA SCENE IN LIS E MONTAGGIO:
WALTER STOMEO

PROGETTO GRAFICO:
ALESSIA NUZZO

MAPPA del Salento Associazione FOLKOLORE

**Le immagini della Cattedrale di Santa Maria Annunziata e della Basilica di San Pietro sono riprodotte su licenza dell’Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Otranto, che ne conserva la proprietà.

Associazione Parole in Mano
Via Silvio Pellico, 5
73030 – Marittima di Diso (LE)
C.F. 92026310752

www.paroleinmano.it
mail: paroleinmano@libero.it

 

1 Commento

Stefano scrive:

Salve ho appena fatto un intensissimo corso per il 3 livello LIS (non con l’ENS ma con docenti sordi di Sillis-Roma). Comprendo alcuni nomi , dei verbi, ma i video si fa fatica a comprenderli bene se non accompagnati da scritti. Il primo sul Salento non ha, come Otranto, una scheda scritta. In questo modo conoscendo prima il significato, forse noi udenti alle prime armi non ci scoraggiamo. 15 minuti son tanti anche se intervallati da immagini. Il mio blog vuole divulgare e promuovere la LIS pertanto segnalerò sicuramente vs iniziative. Saluti


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