EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE



standard

La Leggenda di Gallipoli 1

leggenda gallipoli screenshot

“Benvenuti a tutti al terzo appuntamento con i video di Salento in LIS.
Oggi vi racconteremo un’antica leggenda legata alla città costiera di Gallipoli e alla sua Torre San Giovanni.

La Torre S. Giovanni è una delle torri costiere di cui il Salento è ricco. La leggenda legata a questo luogo è ricordata ancora oggi nonostante risalga al XVI secolo.
I protagonisti sono due ragazzi: Florilanda e Flavio, alabardiere in servizio presso la Torre S. Giovanni.
Si racconta che un giorno, pare fosse il giorno della Pasqua, i due ragazzi stettero insieme tutta la giornata, felici di potersi finalmente vedere.
Ma proprio la gioia dello stare insieme fece perdere loro la cognizione del tempo. Era già l’imbrunire e Florilanda doveva tornare in città, l’attuale centro storico. Si precipitò verso la città fortificata, ma arrivò tardi e il ponte era ormai chiuso. Così non sapendo dove andare penso di ritornare dal suo innamorato.
Si era fatta sera ed era ormai buio, quando Flavio dall’alto della torre vide un’ombra. Fece il suo dovere, infilzò il nemico. Ma purtroppo uccise la sua innamorata. Capì cosa aveva fatto riconoscendo subito l’urlo di dolore di Florilanda. Allora prese una barca, vi depose il corpo di lei e si lascio andare verso l’orizzonte: nel nulla. Sparirono così.
Si racconta che nelle giornate di sole, quando il tempo è bello e soprattutto non c’è vento, due gabbiani bianchi si posano sulla parte più alta della torre S. Giovanni. Rimangono lì per un po’ e poi volano via scomparendo verso l’orizzonte.
Pare che uno dei due gabbiani abbia una macchia rossa sul petto.
Il racconto finisce qui. Vi ringraziamo per l’attenzione. Alla prossima.”

*(il testo scritto differisce leggermente dalla versione in LIS del video)

VIDEO E TESTI ESTRATTI DA:
“Sull’onda delle leggende del Salento”
LIBRO+DVD di WALTER STOMEO e CHIARA RESCIO
PRODOTTO da ASSOCIAZIONE FOLKOLORE

PROGETTAZIONE COORDINAMENTO ADATTAMENTO TESTI:
MARIANNA MINONNE
Con la collaborazione di:
ALESSIA NUZZO
PAOLA MUSARÒ

INTERPRETE LIS:
ANTONELLA TEDESCO

FOTOGRAFIA SCENE IN LIS E MONTAGGIO:
WALTER STOMEO

PROGETTO GRAFICO:
ALESSIA NUZZO

1 Commento

vitall.it scrive:

Decentemente scritto e degno di attenzione.
Saluti


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *